Attività di pubblicizzazione degli elenchi di particelle oggetto di variazioni colturali
In attuazione dell’art. 2, comma 33, del decreto legge 3 ottobre 2006, n. 262 (che stabilisce che la banca dati del Catasto venga aggiornata sulla base dei dati contenuti nelle dichiarazioni relative all’uso del suolo delle singole particelle catastali rese dai soggetti interessati nell’ambito degli adempimenti dichiarativi presentati agli Organismi pagatori), AGEA ha predisposto le proposte di variazione colturale, relative alle dichiarazioni 2019, e le ha trasmesse all'Agenzia delle Entrate per l’aggiornamento della banca dati catastale.
I Comuni interessati dai suddetti aggiornamenti sono resi noti all’Agenzia attraverso un apposito comunicato, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 305 del 31 dicembre 2019.
Gli elenchi delle particelle interessate dall'aggiornamento sono consultabili, per i sessanta giorni successivi alla pubblicazione del comunicato, presso ciascun comune interessato, presso le sedi delle competenti direzioni provinciali e uffici provinciali - territorio dell'Agenzia delle Entrate e sul sito internet della stessa Agenzia.
I ricorsi di cui all'art. 2, comma 2, del decreto legislativo 31 dicembre 1992, n. 546 e successive modificazioni possono essere proposti entro il termine di centoventi giorni decorrenti dalla data di pubblicazione del comunicato nella Gazzetta Ufficiale, innanzi alla Commissione tributaria provinciale competente per territorio.
La Sogei ha provveduto a elaborare centralmente le proposte di variazione colturale fornite da Agea e a registrare le variazioni negli archivi censuari del Catasto Terreni degli Uffici competenti per territorio. Ha quindi predisposto gli elenchi comunali (file in formato .pdf) nei quali sono riportati, oltre agli identificativi catastali dell’intera particella o porzione di particella (Provincia, Comune, Sezione, Foglio, Particella ed eventuale Denominatore), la qualità catastale, la classe, la superficie e i redditi dominicale ed agrario, nonché l’eventuale simbolo di deduzione, se presente.
L’annotazione di stadio, apposta alle particelle catastali in oggetto per motivare la variazione, oltre ai riferimenti normativi riporta, se forniti da Agea, anche i riferimenti alla domanda che il soggetto interessato ha rivolto all’Organismo pagatore, contenente le informazioni sull’uso del suolo dichiarate e utilizzate da Agea per redigere la proposta di variazione colturale.
Il servizio "Variazioni colturali online – Ricerca particelle" disponibile nell’area "Aggiornamento dati catastali e ipotecari" del sito internet dell’Agenzia delle Entrate, in concomitanza con la pubblicazione del comunicato dell’Agenzia, verrà aggiornata con le informazioni e i dati inerenti le particelle che sono state variate nell’anno 2019.
Nella sezione Modello e istruzioni è possibile scaricare il modello di "Richiesta di esercizio dell’autotutela – Variazioni colturali" con il quale i soggetti interessati possono segnalare le incongruenze riscontrate nell’attribuzione della qualità di coltura.
