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DEAR Visitatore,
EMERGENZA COVID: DALLA REGIONE 23 MILIONI DI AIUTI AGLI AGRICOLTORI DEI SETTORI PIÙ COLPITI
La Regione Veneto ha predisposto una misura straordinaria di sostegno ‘anti-Covid’ per le aziende dei settori agricoli più colpiti dall’emergenza. L’assessore all’Agricoltura ha anticipato ai partner del Tavolo Verde l’impianto del bando che verrà presentato alla Giunta la settimana prossima. La dote finanziaria a disposizione è di 23 milioni di euro, pari al 2% del budget delle risorse del Programma di sviluppo rurale del Veneto. Ne potranno beneficiare i settori che hanno registrato i cali più consistenti di fatturato: le 1400 imprese del florovivaismo, le 2100 aziende dei prodotti orticoli di primavera (fragole, asparagi, lattughe e radicchi primaverili), i 1700 agriturismi, fattorie didattiche e sociali, le 3 mila stalle produttrici di latte e i circa 150 allevamenti di vitelli a carne bianca con ristalli esteri presenti in Veneto.


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LAVORATORI STRANIERI: CONFAGRICOLTURA CHIEDE LA “QUARANTENA ATTIVA”
Il presidente di Confagricoltura Massimiliano Giansanti è intervenuto sulla questione della manodopera richiesta con urgenza per le prossime operazioni di vendemmia, chiedendo con urgenza che il Comitato Tecnico Scientifico si esprima sul protocollo condiviso tra parti speciali e Governo il 20 maggio scorso, in particolare in relazione alla quarantena attiva. La cosiddetta “quarantena attiva” è la possibilità di far svolgere agli stranieri l’attività lavorativa durante il periodo di quarantena, a condizione che siano ospitati in azienda, che lavorino separatamente dagli altri dipendenti e che non lascino l’impresa per 14 giorni.

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PROSCIUTTI E SALUMI: L’INDICAZIONE DELL’ORIGINE DELLA CARNE IN ETICHETTA È UTILE AL RILANCIO DELLA PRODUZIONE ITALIANA
L’introduzione dell’obbligo di indicare l’origine della materia prima per le carni suine trasformate, prevista dal decreto interministeriale firmato la settimana scorsa dai ministri delle Politiche agricole, dello Sviluppo economico e della Salute, potrà contribuire al rilancio di un comparto messo a dura prova dall’impatto della pandemia su ristorazione e consumi, ma anche dal dimezzamento dei prezzi all’origine pagati ai produttori dall’inizio dell’emergenza. In base al decreto la dicitura “100% italiano” sarà utilizzabile solo quando la carne è proveniente da suini nati, allevati, macellati e trasformati in Italia.

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RIDUZIONE VOLONTARIA DELLE RESE DI UVA DA VINO: PROROGA PRESENTAZIONE DOMANDE
Il Ministero delle Politiche Agricole ha prorogato il termine per la presentazione delle domande relative misura prevista dal decreto rilancio per la “riduzione delle rese” di uve da vino. Il nuovo termine è adesso posticipato al 10 agosto 2020. Ricordiamo che per beneficiare dell’aiuto devono essere rispettate le seguenti condizioni: • la riduzione della produzione delle uve destinate a vini DOP e IGP non può essere inferiore al 15% rispetto alla resa media aziendale (quantità prodotte negli ultimi 5 anni); • nelle superfici vitate aziendali destinate alla produzione di vini comuni, la resa.
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DICHIARAZIONI DI GIACENZA DI VINI E MOSTI DAL 1° AGOSTO
Con circolare n. 50082 del 29 luglio 2020, AGEA Coordinamento ha diramato le istruzioni applicative per la compilazione e presentazione delle dichiarazioni di giacenza di vini e mosti per la campagna 2019/2020. Sono obbligati a presentare la dichiarazione di giacenza tutte le persone fisiche o giuridiche che detengono vino e/o mosti di uve e/o mosti concentrati e/o mosti concentrati rettificati alle ore 24.00 del 31 luglio. I quantitativi di vini e/o mosti viaggianti alla mezzanotte del 31 luglio sono dichiarati dal destinatario.
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COMMISSIONE EUROPEA E PRODOTTI FITOSANITARI: CONSULTAZIONE PUBBLICA SULL’USO SOSTENIBILE
É disponibile online nel sito della Commissione Europea una consultazione pubblica aperta a tutti relativa allo stato di implementazione della direttiva sull’uso sostenibile dei prodotti fitosanitari (Direttiva 2009/128/CE), che si chiuderà il 7 agosto 2020. Tale iniziativa fa parte di un più ampio processo che comprende: • una serie di attività di consultazione mirate, inclusi sondaggi, interviste e casi studio, che saranno condotte con le parti interessate • eventi con le parti interessate per integrare il processo e garantire l'inclusione di tutti gli stakeholder.


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DECRETO RILANCIO: ESONERO CONTRIBUTIVO A FAVORE DELLE IMPRESE AGRICOLE
L’articolo 222 del decreto "Rilancio" riconosce l’esonero straordinario dal versamento dei contributi previdenziali e assistenziali a carico dei datori di lavoro dovuti per il periodo dal 1° gennaio 2020 al 30 giugno 2020 alle imprese appartenenti alle filiere agrituristiche, apistiche, brassicole, cerealicole, florovivaistiche, vitivinicole nonché dell’allevamento, dell’ippicoltura, della pesca e dell’acquacoltura. I criteri e le modalità attuative della norma saranno definiti con decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali.
 
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CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO: ELENCO DEI COMUNI CHE NE POSSONO BENEFICIARE
Come abbiamo ricordato nella nostra precedente newsletter, in questi giorni – fino alla data del 13 agosto 2020 – è possibile presentare all’Agenzia delle Entrate la domanda del contributo a fondo perduto previsto dal Decreto Rilancio. Si tratta di un contributo calcolato in base ad una specifica percentuale sulla differenza tra il fatturato di aprile 2020 e quello di aprile 2019, almeno pari a 1.000 euro per le ditte individuali e 2.000 euro per le società. Il requisito per ottenere il contributo è quello di aver subito una riduzione dei ricavi del mese di aprile 2020 rispetto a quelli di aprile 2019.


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L’AGENZIA DELLE ENTRATE PRECISA LE ALIQUOTE IVA PER TRINCIATO, INSILATO E PASTONE DI MAIS
É stato chiesto all’Agenzia delle Entrate quale sia l’aliquota IVA applicabile ad alcuni prodotti, e precisamente: il trinciato di mais, l'insilato di mais, ed il pastone di mais, precisando che si intende: • per cereale trinciato, un cereale che durante la raccolta viene sminuzzato; • per insilato, un cereale fresco, o appassito, o allo stato ceroso, conservato attraverso un processo fermentativo anaerobico capace di preservare le qualità nutritive del materiale di partenza; • per pastone di mais, una sottospecie di insilato, contraddistinto da una specifica composizione: granella, tutolo e una parte di brattee.


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ASSEMBLEA ANNUALE DEL CONSORZIO MAISCOLTORI DI CAVARZERE CONA E CHIOGGIA
Il 29 luglio us si è svolta l’assemblea annuale del consorzio maiscoltori di Cavarzere, Cona e Chioggia con approvazione del bilancio e rinnovo delle cariche sociali. Il consorzio è diventato negli anni un punto di riferimento per i cerealicoltori della zona sud della provincia di Padova e per i comuni di Cavarzere, Chioggia e Cona nel veneziano. I prodotti conferiti dai soci sono mais, soia grano tenero grano per panificazione per un totale variabile tra i 200.000 e i 250.000 quintali.
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SPIGHE VERDI: PREMIATI IN VENETO 3 COMUNI RURALI TRA CUI UNO NEL VENEZIANO
Sono state assegnate nei giorni scorsi le Spighe Verdi 2020 per i Comuni rurali, certificazione promossa da FEE Italia - Foundation for Environmental Education e Confagricoltura. “Spighe Verdi” è un programma FEE, pensato per guidare i Comuni rurali, passo dopo passo, a scegliere strategie di gestione del territorio in un percorso virtuoso che giovi all’ambiente e alla qualità della vita dell’intera comunità. “Spighe Verdi” è un efficace strumento di valorizzazione del nostro patrimonio rurale, ricco di risorse naturali e culturali, anche in un’ottica di occupazione.
 
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CAMBIO AI VERTICI DI ANB: GARAGNANI NUOVO PRESIDENTE, GIUSTINIANI VICE PRESIDENTE
“La storia della bieticoltura italiana nasce con la fondazione di ANB, oltre un secolo fa. Continuerò a tutelare gli interessi dei produttori di barbabietole sui tavoli nazionali ed europei, a salvaguardare la bieticoltura nell’ambito del sistema bieticolo-saccarifero come anche la sua valorizzazione a fini agroenergetici per dare vita a una più efficiente filiera bieticola orientata verso l’economia circolare. L’obiettivo è realizzare filiere agroindustriali - cereali e proteoleaginose; biomasse, biogas e biometano -, che possano garantire agli associati profittevoli proposte commerciali e un maggior reddito”.


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