Newsletter Confagricoltura Venezia n. 16 del 20/04/18

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Newsletter n. 16 del 20/04/18

Indice:

  1. Vinitaly: dal Triveneto quasi la metà delle esportazioni italiane di vino;
  2. Gli effetti della Brexit sul mercato del vino;
  3. Fitofarmaci: cala il numero di trattamenti nei vigneti del Veneto;
  4. Incontri tecnici sulla difesa fitosanitaria della vite;
  5. Recapiti viticoli aprile e maggio 2018;
  6. Noci da frutto, attivato un progetto di ricerca per individuare piante resistenti e fitotrattamenti contro mal d'inchiostro e Phitophthora;
  7. Approvato il decreto Omnibus: semplificato l'agricoltore attivo;
  8. Terreni a riposo per la PAC 2018: attenzione alle regole;
  9. Condizionalità 2018: nuove disposizioni applicative regionali;
  10. Riso, coltivazioni a rischio: Confagricoltura chiede provvedimento per diserbo;
  11. Impianti di biogas: riconoscimento premio azoto;
  12. Segnalazione problematiche del commercio internazionale;
  13. Com’è cambiato il clima in Veneto?
  14. Presentazione Bandi per le aziende agricole e Percorso informativo sul progetto chiave Parco Alimentare - Portogruaro 24 aprile.
 

DEAR Visitatore,

VINITALY: DAL TRIVENETO QUASI LA META' DELLE ESPORTAZIONI ITALIANE DI VINO

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Nel 2017 l’export di vini del Triveneto vale quasi la metà di tutte le esportazioni italiane di vino: 35,5% è il contributo del Veneto, 8,9% quello del Trentino Alto Adige e 1,9% l’apporto del Friuli Venezia Giulia. I vini DOP delle tre regioni rappresentano il 41% del totale nazionale delle DOP (23,5% il peso del Prosecco DOP). Il mercato principale di sbocco dei bianchi DOP del Veneto nel 2017 si conferma la Germania (34,4%), seguita dal Regno Unito (15,1%) e dagli Stati Uniti (8,5%); i rossi DOP del Veneto, invece, sono per lo più diretti in Svizzera (15%), Canada (13,7%), Germania (12,5%) e Stati Uniti (9,6%).

 
 

GLI EFFETTI DELLA BREXIT SUL MERCATO DEL VINO

Quali potrebbero essere gli effetti della Brexit sul mercato del vino? Per analizzare i possibili scenari dopo l’uscita della Gran Bretagna dalla Ue, Confagricoltura ha organizzato domenica 15 aprile, un focus nel proprio stand a Vinitaly insieme all’ambasciata del Regno Unito. L’evento si è svolto con la presentazione di una relazione del professore Eugenio Pomarici, del Dipartimento Territorio e Sistemi Agro-Forestali (TESAF) e del Centro Interdipartimentale per la Ricerca in Viticoltura ed Enologia (CIRVE) dell’Università degli Studi di Padova. A seguire, il confronto tra Federico Castellucci, presidente della Federazione nazionale vitivinicola di Confagricoltura, e l’importatore britannico di vini italiani Sergio De Luca, direttore del settore acquisti Enotria&Co. Le conclusioni dell’incontro sono state affidate all’Ambasciatore britannico in Italia Jill Morris e al presidente di Confagricoltura Massimiliano Giansanti.

 
 

FITOFARMACI: CALA IL NUMERO DI TRATTAMENTI NEI VIGNETI DEL VENETO

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Cala l’uso degli antiparassitari nei vigneti in Veneto, legato non solo a fattori climatici ma anche a una crescente attenzione dell’uso dei viticoltori nell’impiego dei prodotti. I trattamenti vengono fatti soprattutto per la lotta alla peronospora e l’oidio. Si fanno più trattamenti in pianura che in collina e sono soprattutto i terzisti a effettuarli.
È quanto emerge dalla ricerca “Averla” presentata al Vinitaly, promossa da Confagricoltura Veneto con il Cirve, centro ricerca ed enologia dell’università di Padova, prima mappatura sui sistemi di difesa utilizzati dai viticoltori in Veneto. Una fotografia dell’esistente che mira a capire e interpretare la condotta dei vignaioli, analizzando le differenze dei comportamenti tra pianura e collina e la loro ricaduta economica, con l’obiettivo finale di suggerire buone pratiche per arrivare a un impiego più oculato e mirato dei prodotti antiparassitari.

 

 
 

INCONTRI TECNICI SULLA DIFESA FITOSANITARIA DELLA VITE

La Regione Veneto ha programmato un ciclo di incontri tematici relativi alla difesa fitosanitaria della vite rivolti a tecnici e operatori del settore. Il primo incontro avrà luogo il 23 aprile alle ore 11.00 presso la sede del Servizio Fitosanitario della Regione Veneto a Buttapietra (Via dell'Agricoltura, Buttapietra VR ) e avrà come tema “Peronospora e Oidio, attuale situazione ed aggiornamenti nelle tecniche di difesa”.
Relatore dell’incontro il dott. Gabriele Posenato del Centro Studi Agrea.

 
 

RECAPITI VITICOLI APRILE E MAGGIO 2018

Si informa che nel sito dell'U.O. Fitosanitario della Regione Veneto è disponibile l’elenco dei recapiti di aprile e maggio 2018, relativi a Difesa integrata settore viticolo.

 
 

NOCI DA FRUTTO, ATTIVATO UN PROGETTO DI RICERCA PER INDIVIDUARE PIANTE RESISTENTI E FITOTRATTAMENTI CONTRO MAL D'INCHIOSTRO E PHITOPHTHORA

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La nocicoltura, uno dei primati agricoli del Veneto, è minacciata da una nuova patologia, la Phitophthora. Il batterio-killer, che colpisce radici e colletto delle piante, è in grado di distruggere un intero impianto nell’arco di 2-3 anni, specie se veicolato da acqua di superficie e cattivo drenaggio. A risultarne colpiti sono in particolare i noceti di Treviso e quelli di Rovigo che, con le due relative organizzazioni di produttori (Il Noceto e Nogalba), rappresentano il core business del fatturato veneto, pari a circa 15 milioni di euro.

 
 

APPROVATO IL DECRETO OMNIBUS: SEMPLIFICATO L'AGRICOLTORE ATTIVO 

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Ieri, 19 aprile, la Conferenza Stato-Regioni ha approvato il decreto che dà attuazione alle disposizioni contenute nel regolamento Omnibus, che revisiona alcuni interventi della Pac già dal 2018. Il testo definitivo del decreto consente di chiarire alcune scelte nazionali di attuazione che erano state anticipate in precedenti comunicazioni da parte del Ministero. In particolare si segnalano i seguenti punti:

 
 

TERRENI A RIPOSO PER LA PAC 2018: ATTENZIONE ALLE REGOLE

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A seguito dell'approvazione del nuovo Decreto Ministeriale di applicazione del regolamento UE 1307/2013, contenente le novità del regolamento Omnibus, è utile riassumere le regole che devono essere rispettate nei terreni messi a riposo.
Per terreno lasciato a riposo si intende un seminativo incluso nel sistema di rotazione aziendale, ritirato dalla produzione agricola per un periodo minimo continuativo di sei mesi, a partire dal 1 gennaio e fino al 30 giugno dell’anno di domanda. Per i terreni a riposo seminati con specie mellifere il periodo minimo continuativo è di sette mesi a partire dal 1 gennaio e fino al 31 luglio dell’anno di domanda.

 
 

CONDIZIONALITA' 2018: NUOVE DISPOSIZIONI APPLICATIVE REGIONALI 

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Le disposizioni nazionali di applicazione della Condizionalità per l’anno 2018 sono contenute nel Decreto MiPAAF n. 1867 del 18 gennaio 2018 e la Regione del Veneto ha recepito queste norme con la DGR n. 477 del 10 aprile 2018.
Il provvedimento regionale tiene conto del nuovo quadro normativo relativo alla PAC 2014-2020 e degli aggiornamenti normativi intervenuti in ambito nazionale nell'anno 2017.

 
 

RISO, COLTIVAZIONI A RISCHIO: CONFAGRICOLTURA CHIEDE PROVVEDIMENTO PER DISERBO

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Il riso italiano rischia una perdita di produzione dell’80% nella prossima campagna se, nei prossimi giorni, non verranno prese le opportune decisioni da parte dei ministeri Salute, Ambiente e Politiche agricole. I risicoltori non sanno ancora se potranno utilizzare alcuni prodotti (tra cui il propanile e il quinclorac), per combattere le infestanti, una delle principali problematiche per la risicoltura italiana. Indecisione che permane nonostante Confagricoltura abbia richiesto da tempo alle autorità competenti le relative autorizzazioni per emergenza fitosanitaria (ai sensi del regolamento CE 1107/2009). L’Unione Europea è strutturalmente deficitaria di riso. Il suo grado di autosufficienza è stato di circa il 65% nel 2015, con una tendenza alla contrazione e l’Italia rappresenta il principale bacino di approvvigionamento interno all’UE. La mancata autorizzazione dei principi attivi determinerà l’impossibilità da parte dei risicoltori di gestire correttamente le piante infestanti e, di conseguenza, di garantire una risposta adeguata alla domanda europea di riso, causando ingenti perdite per il settore. Per tali motivi abbiamo sollecitato vivamente i ministeri competenti affinché, nel rispetto di tutte le precauzioni necessarie, procedano rapidamente alla concessione degli usi eccezionali.

 
 

IMPIANTI DI BIOGAS: RICONOSCIMENTO PREMIO AZOTO

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È stata emanata la circolare Mipaaf con cui viene data attuazione agli articoli 8 e 26 del Decreto 6 luglio 2012 per l’incentivazione della produzione elettrica da impianti a fonti rinnovabili, non fotovoltaiche. La circolare definisce le modalità e gli strumenti con i quali i produttori di biogas che, ai sensi del DM 6 luglio 2012, hanno fatto richiesta di accesso al premio azoto, potranno richiedere la maggiorazione della tariffa onnicomprensiva spettante agli impianti dotati di tecnologie per il trattamento del digestato ai fini di una riduzione/rimozione del carico di azoto.
La circolare dispone che i soggetti interessati al riconoscimento del premio, dovranno comunicare al Mipaaf il possesso dei requisiti, avvalendosi di un software che sarà messo on line sul sito del Mipaaf. Si segnala che è possibile richiedere la certificazione anche per il periodo antecedente all’emanazione di questa circolare.
Scarica la circolare

 
 

SEGNALAZIONE PROBLEMATICHE DEL COMMERCIO INTERNAZIONALE

Il Comitato Nazionale sulla Trade Facilitation, istituito dal Mise e a cui partecipa Confagricoltura, sta raccogliendo per uno specifico gruppo di lavoro le segnalazione delle imprese che hanno riscontrato o riscontrano criticità nelle attività di import - export e di internazionalizzazione. Al fine di acquisire, in una prima fase, l’indicazione di tali criticità, il Mise ha predisposto dei moduli a disposizione delle imprese in cui ciascun operatore potrà segnalare le problematiche che frenano il commercio con l’estero.
Invitiamo tutte le imprese interessate ad aderire a questa iniziativa compilando i moduli allegati e restituendoli all’indirizzo polcom@confagricoltura.it entro il prossimo 11 maggio.
I modelli nell’allegato sono riferiti uno alle tematiche nazionali e l’altro a quelle internazionali ed è possibile inserire al massimo cinque problematiche compilando i box dedicati. E’ anche possibile allegare documenti (leggi, circolari, note ed altro) ai fini di una migliore comprensione della problematica esposta.
Scarica i moduli

 
 

COM'E' CAMBIATO IL CLIMA IN VENETO? 

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L’Ufficio statistico della Regione Veneto ha pubblicato le sue Statistiche Flash, mostrando un’analisi sui cambiamenti climatici della Regione avvenuti negli ultimi 20 anni, sulla base dei dati termo-pluviometrici raccolti dalla rete osservativa di stazioni automatiche dell’ARPAV.
Per quanto riguarda le precipitazioni, il 2017 presenta un deficit pluviometrico del 16%. Il deficit pluviometrico risulta essere distribuito in modo disomogeneo sul territorio regionale, con alcune aree che presentano apporti nella norma (Delta del Po, Portogruarese, Longaronese e parte del Cadore) e altre con marcato deficit (Padovano centro-meridionale, Vicentino e Veronese centrali).
Per quanto riguarda le temperature, l’anno 2017 presenta valori termici superiori alla media, così come era stato anche il 2016. In generale dal 2007 al 2017 tutti gli anni ad esclusione del 2010 presentano valori termici superiori o uguali alla media. L’analisi dei dati evidenza un aumento nel corso di questo periodo di quasi 2 °C. Gli effetti sono evidenti con un tendenziale incremento del numero e della durata delle ondate di calore e, più in generale, con un aumento delle anomalie termiche positive.
Tra i vari effetti dei cambiamenti climatici, è evidente la variazione dei cicli di sviluppo delle colture, in particolare la vite: rispetto alla media storica del periodo 1964-1990, la vendemmia nell’ultimo decennio risulta anticipata di un periodo che varia da due settimane ad un mese.

 
 

PRESENTAZIONE BANDI PER LE AZIENDE AGRICOLE E PERCORSO INFORMATIVO SUL PROGETTO CHIAVE PARCO ALIMENTARE - PORTOGRUARO 24 APRILE

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Martedì 24 aprile 2018 alle ore 10.00 si svolgerà l'incontro di presentazione dei bandi PSL, Interventi 4.1.1 "Investimenti nelle aziende agricole" e 6.4.1 "Diversificazione nelle aziende agricole".
L'incontro si terrà nella sala conferenze di VeGAL in via Cimetta 1 a Portogruaro.
Ai partecipanti verrà rilasciata l’attestazione di partecipazione al percorso in-formativo, che consente di ottenere il punteggio previsto dal criterio 6.1 da parte dei soggetti beneficiari del bando pubblico dell’intervento 6.4.1.
Programma
ORE 10.00: Introduzione
ORE 10.10: I bandi del PSL 4.1.1 Investimenti nelle aziende agricole e 6.4.1 Diversificazione nelle aziende agricole. Buone pratiche dei progetti approvati con i bandi del 2017
10.30-12.00: I “distretti del cibo” e il Parco Alimentare
Scarica l'invito

 
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