Newsletter Confagricoltura Venezia n. 31 del 04/08/17

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Newsletter n. 31 del 04/08/17

Indice:

  1. Siccità: emergenza su Adige e Po;
  2. La cimice asiatica devasta frutta e ortaggi;
  3. Zootecnia: Regione approva programma controlli su etichettatura carni bovine;
  4. Riso: via libera alla riforma mercato interno;
  5. Valutazione rischio aflatossine nel mais 2017;
  6. Da settembre in programma i corsi per patentino fitosanitario, antincendio e primo soccorso;
  7. OCM Vino: approvato decreto attuativo per promozione nei Paesi terzi;
  8. Presentazione delle dichiarazioni di giacenza vini e mosti entro l'11 settembre;
  9. Voucher e vendemmia anticipata, aziende in difficoltà;
  10. Bando per gli investimenti per la trasformazione dell'uva in vino - Dal Ministero 1 milione di euro in più;
  11. Sospensione rivendicazione uve Glera da destinare alla Doc “Prosecco”;
  12. Previsioni vendemmiali 2017 - Legnaro 10 agosto 
  13. Glifosate: Agrinsieme chiede il rinnovo dell’autorizzazione;
  14. Al via il concorso “Coltiviamo Agricoltura Sociale”;
  15. Chiusura uffici Confagricoltura Venezia dal 14 al 18 agosto.
 

Gentile Visitatore,

SICCITA': EMERGENZA SU ADIGE E PO

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Un vero bollettino di guerra che si sussegue di giorno in giorno quello dell’emergenza idrica che ha colpito il Veneto. Un’estate davvero torrida che in questa settimana, sembra la più calda dell’anno, farà registrare temperature prossime ai 40 gradi.
Secondo i dati ANBI Veneto, le portate dell’Adige, a Boara Pisani, sono su valori di 80 mc/s, il livello idrometrico invece è pari a -3,75 m, dato preoccupante se si considera che sotto ai -3,50 metri la barriera anti intrusione del cuneo salino va in crisi.
La portata del Po, a Pontelagoscuro, è invece di 551 mc/s, con un livello idrometrico pari a -6,23 m. Anche per il Po i livelli sono preoccupanti.
Questo ha comportato la chiusura di tutte le derivazioni nel tratto compromesso dall'acqua salmastra, che ha risalito la corrente dei fiumi per circa 10 km. Per fare un paragone, lo scorso luglio la portata media del fiume era intorno ai 600 metri cubi al secondo.
Non ci sono allarmismi invece per l’area della Piave. Per quanto riguarda il Brenta, il Consorzio di bonifica Bacchiglione ha adottato diverse misure straordinarie, come pompe d’emergenza sul Novissimo, accordi con il Genio Civile per la regolazione delle paratoie che scaricano in laguna e sfalci straordinari per migliorare il deflusso d’acqua. Il Consorzio Brenta, inoltre, da anni segnala alle superiori Autorità la necessità di finanziare interventi di trasformazione pluvirrigua e di rimpinguamento delle falde, per l’attuazione dei quali si è già attivato con la predisposizione di appositi progetti.

 

LA CIMICE ASIATICA DEVASTA FRUTTA E ORTAGGI

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Sta facendo gravi danni nel territorio veneto la cimice asiatica, comparsa in regione l’estate scorsa, che si sta moltiplicando in maniera esponenziale e quest’anno sta attaccando tutti i frutteti, compiendo veri e propri disastri. La Halyomorpha halys, questo il nome scientifico dell’insetto arrivato dall’Asia, sta devastando pesche, pere, mele e ortaggi, con perdite mediamente del 50% del raccolto, che in certi casi toccano però punte molto più alte.
Gli insetti dalla primavera si sono riprodotti in modo incredibile e ora si vedono a occhio nudo su tutte le piante – dice Andrea Foroni, presidente dei frutticoltori di Confagricoltura Veneto -. In questo momento stanno attaccando soprattutto le pesche, succhiando il tessuto dei frutti in formazione causando un effetto sughero con deformazione e marcescenza. Le pesche colpite sono immangiabili ed invendibili. Inoltre stanno comparendo le prime punture sulla scorza dei kiwi, soprattutto la tipologia gialla, con caduta anche dei frutti. Si salva solo chi ha installato le reti chiuse anti insetti”.
La cimice asiatica è arrivata negli Stati Uniti nel 2010, causando danni alle produzioni agricole per 37 milioni di dollari. In Italia è giunta successivamente, seguendo le vie commerciali, intrufolandosi in scatoloni, cassette e bancali. Nel 2016 la cimice asiatica, che si riproduce quattro volte tanto quella nostrana, ha procurato un danno stimato dal 20 al 40 per cento della produzione al comparto delle pere emiliano. La Halyomorpha halys non ha antagonisti naturali: sverna nelle case e negli anfratti riparati, quindi da marzo a fine estate continua a fare uova e si riproduce in maniera massiccia. Una cimice può fare fino a 200 uova e si sposta velocemente, in sciame, percorrendo anche cinque chilometri al giorno.

 
 

ZOOTECNIA: REGIONE APPROVA PROGRAMMA CONTROLLI SU ETICHETTATURA CARNI BOVINE

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La Giunta regionale del Veneto ha approvato, su proposta dell’assessore all’Agricoltura, il programma operativo regionale per il 2017 per lo svolgimento dei controlli a campione sull’etichettatura obbligatoria delle carni bovine e dei prodotti a base di carni bovine. Quest’anno i controlli coinvolgeranno 333 operatori sui complessivi 3.900 operatori della filiera che vede il Veneto primo produttore nazionale nel comparto zootecnico per la carne bovina.
La qualità è il principale carattere distintivo anche della carne bovina, elemento basilare nella nostra alimentazione, tanto sul piano nutrizionale che su quello dietetico – sottolinea l’assessore – Qualità significa selezione delle razze, allevamenti che assicurano il rispetto della salute e del benessere degli animali e dell’ambiente, alimentazione corretta del bestiame con controlli costanti in allevamento, alla macellazione e ai punti di vendita a garanzia del necessario livello di protezione. L’Unione Europea ha stabilito le modalità di applicazione del sistema che assicura la tracciabilità del relativo prodotto attraverso l’etichettatura, con lo scopo di informare il consumatore sull’origine e le altre caratteristiche importanti del prodotto acquistato. La Regione Veneto, che dal 2007 è impegnata a garantire la qualità delle carni con un processo di verifica e monitoraggio dell’intera filiera produttiva, finanzia controlli a campione dei Servizi veterinari delle Aziende sanitarie locali impegnando quasi 100 mila euro del bilancio del settore primario
Il contributo regionale per ogni controllo veterinario ammonta a 300 euro.

 
 

RISO: VIA LIBERA ALLA RIFORMA MERCATO INTERNO

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È stato approvato in via definitiva dal Consiglio dei Ministri il decreto legislativo recante disposizioni concernenti il mercato interno del riso, in attuazione della delega prevista dal Collegato agricoltura.
Si tratta di una riforma attesa da tanti anni, che permetterà di tutelare e promuovere con ancora più forza un settore fondamentale come quello del riso. Il decreto punta infatti alla semplificazione delle norme, alla maggiore valorizzazione delle varietà tradizionali italiane e alla sempre maggiore trasparenza in etichetta per il consumatore.

 
 

VALUTAZIONE RISCHIO AFLATOSSINE NEL MAIS 2017

La prolungata siccità unita alle temperature elevate, ha messo in forte crisi la coltura del mais. Le piante, nelle aree non irrigue, sono in buona parte disseccate e anche dove è stato possibile irrigare vi sono evidenti sintomi di stress.
Gli ultimi anni hanno chiaramente dimostrato che il clima è determinante nello sviluppo dei funghi e delle micotossine.
Dal monitoraggio in collaborazione con l’Università di Padova, è emersa una rilevante presenza in campo dell’Aspergillo (fungo produttore delle aflatossine), principalmente in corrispondenza delle rosure da fitofagi (piralide, diabrotica, ecc) o da volatili.
Negli areali maggiormente a rischio, il fungo è stato individuato su mais precoci e tardivi, in asciutta ed irrigui, con o senza trattamento piralide. Quindi la pressione del patogeno è rilevante.

 
 

DA SETTEMBRE IN PROGRAMMA I CORSI PER PATENTINO FITOSANITARIO, ANTINCENDIO E PRIMO SOCCORSO

Corso antincendio alto medio basso Cope

Informiamo che a settembre ripartiranno i corsi di rilascio e di rinnovo del patentino per l'utilizzazione dei prodotti fitosanitari. E' possibile rinnovare il patentino per prodotti fitosanitari a partire da 6 mesi prima della scadenza e non oltre 12 mesi dopo la scadenza (oltre tale termine si deve fare un corso di rilascio). Vi preghiamo quindi di verificare la data di scadenza del patentino e di presentare già da ora la richiesta di iscrizione presso l’ufficio zona, per organizzare al meglio il calendario dei corsi. Questi corsi sono finanziati nell'ambito del PSR e sono quindi gratuiti per le aziende agricole.
Avvisiamo inoltre che a partire da settembre inizieranno i corsi per il personale addetto alla prevenzione incendi ed al primo soccorso. La durata dei corsi base è di 24 ore per aziende con più di 5 dipendenti a tempo indeterminato e di 20 ore per aziende fino a 5 dipendenti a tempo indeterminato. La durata dei corsi di aggiornamento è di 11 ore per aziende con più di 5 dipendenti a tempo indeterminato e di 9 ore per aziende fino a 5 dipendenti a tempo indeterminato. La sede dei corsi sarà definita in base alle adesioni raccolte. Vi invitiamo quindi a prendere già contatto con l'ufficio zona di riferimento o con il referente provinciale dott. Ivano Marcorin (tel. 041 980000 - ivano.marcorin@agricoltorive.it) per la programmazione dei corsi autunnali.
Si ricorda che sul sito di Confagricoltura Venezia è sempre possibile consultare il calendario aggiornato dei corsi in programma.

 
 

OCM VINO: APPROVATO DECRETO ATTUATIVO PER PROMOZIONE NEI PAESI TERZI

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Il Consiglio dei Ministri ha approvato il decreto sulle modalità attuative dell’OCM Vino. L’approvazione è avvenuta con deliberazione motivata per la mancata intesa raggiunta in Conferenza Stato Regioni, dove la sola Lombardia aveva votato contro. Il decreto, che riguarda l’assegnazione dei fondi comunitari per la promozione del vino nei Paesi terzi per il 2017/2018, riguarda un budget complessivo di risorse gestite a livello nazionale e regionale di circa 102 milioni di euro. Ecco cosa prevede il decreto.

 
 

PRESENTAZIONE DELLE DICHIARAZIONI DI GIACENZA VINI E MOSTI ENTRO L'11 SETTEMBRE

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Vi informiamo che l’Area Coordinamento dell’Agea ha emanato la prevista Circolare che definisce le istruzioni applicative generali per la compilazione e la presentazione delle dichiarazioni di giacenza di vini e/o mosti per la campagna 2016/2017.
Sono obbligati a presentare le dichiarazioni di giacenza tutti i soggetti (persone fisiche o giuridiche) che detengono vini e/o mosti concentrati e/o mosti concentrati rettificati alle ore 24.00 del 31 luglio.
La presentazione della dichiarazione di giacenza, per l’anno 2017, è prevista entro l’11 settembre p.v..
Le dichiarazioni presentate successivamente alla scadenza sopra richiamata saranno sottoposte sia a sanzione amministrativa per ritardata presentazione che alle sanzioni dettate dall’art. 18 del Reg. CE n. 436/2009.
Vi invitiamo pertanto a prendere contatto con i nostri uffici per la predisposizione della dichiarazione.

 
 

VOUCHER E VENDEMMIA ANTICIPATA, AZIENDE IN DIFFICOLTA'

Quella che si aprirà tra un paio di settimane con ampio anticipo, a causa del caldo africano, sarà, dopo dieci anni, la prima vendemmia a fare i conti senza i voucher, i buoni lavoro utilizzati per tanti anni per le raccolte stagionali.
Tra i grappoli d’uva debutteranno i contratti di prestazione occasionale, che stanno incontrando parecchie perplessità nelle aziende vitivinicole a causa della complessità burocratica nell’utilizzo. Proprio per questo Confagricoltura Treviso ha confezionato un manualetto, dal titolo “Lavoro e vendemmia. Le regole per essere in regola”, nel quale vengono descritte tutte le tipologie contrattuali possibili per far fronte alla raccolta alle porte. Non solo il contratto che sostituisce i voucher, ma anche lo scambio di manodopera, le prestazioni di parenti, le assunzioni congiunte, il lavoro a tempo determinato e le norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.

 
 

BANDO PER GLI INVESTIMENTI PER LA TRASFORMAZIONE DELL'UVA IN VINO - DAL MINISTERO 1 MILIONE DI EURO IN PIU'

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La Giunta regionale del Veneto ha deciso di aumentare di un milione di euro l’importo messo  a bando nell’’anno 2017 per gli investimenti per la trasformazione dell’uva in vino previsti a favore delle imprese agricole ed agroalimentari nell’ambito del Programma nazionale di sostegno al settore vitivinicolo. Il fondo disponibile per il programma di sostegno al settore sale quindi quest’anno a 7.099.949 euro.

 
 

SOSPENSIONE RIVENDICAZIONE UVE GLERA DA DESTINARE ALLA DOC "PROSECCO"

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La Giunta Regionale, con deliberazione n. 1078 del 13 luglio 2017, pubblicata sul BUR n. 70 del 25/07/2017, ha approvato, d’intesa con la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, la richiesta presentata dal Consorzio di tutela della denominazione di origine controllata “Prosecco”, relativa alla sospensione per le tre campagne viticole dal 2017/2018 al 2019/2020 dell’iscrizione dei vigneti della varietà Glera allo schedario viticolo ai fini dell’idoneità alla rivendicazione della DOC “Prosecco” per tutti gli impianti non ricompresi nel potenziale della denominazione di origine, definendo il limite all’iscrizione dei vigneti Glera allo schedario ai fini dell’idoneità alla rivendicazione della DOC Prosecco, a 24.450 ettari – suddivisi in 19.922 ettari per la Regione del Veneto ed 4.528 ettari per la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.

 
 

PREVISIONI VENDEMMIALI 2017 - LEGNARO 10 AGOSTO

previsioni vendemmia 2017 copertina

Bastano pochi dati dell’annata 2016 per comprendere l’importanza del settore vitivinicolo veneto: 87.183 gli ettari di superficie vitata, 13 milioni di quintali di uva, 10,1 milioni gli ettolitri di vino prodotto, corrispondenti al 19,5% della produzione italiana e al 3,5% di quella mondiale. 25.538 i produttori di vino nel Veneto di cui 15.315 hanno conferito alle Cantine Sociali. I 2 miliardi di euro di export veneto valgono il 35,6% del valore complessivo delle esportazioni nazionali e il primo posto in Italia.
E’ sullo sfondo di questo importante contesto che si inserisce il focus sulle previsioni vendemmiali nel Veneto, secondo incontro del Trittico Vitivinicolo 2017, che come è ormai tradizione fornisce un quadro previsionale anche del restante Nord Est, delle altre principali regioni viticole italiane, nonché di Francia e Spagna.
La "storica" iniziativa, giunta quest’anno alla 43^ edizione, è promossa da Europe Direct Veneto, sportello europeo di Veneto Agricoltura, d’intesa con Regione Veneto, AVEPA, CREA-Viticoltura, ARPAV, Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia e Province Autonome di Bolzano e Trento.
I dati di previsione, acquisiti sul territorio dagli Uffici di AVEPA, Regione Friuli-Venezia Giulia e Province di Bolzano e Trento, nonché da una rete costituita da operatori di alcune Cantine e Consorzi delle diverse aree viticole, saranno illustrati ed analizzati dal team di esperti promotori del Trittico.
Allo scopo di fornire agli operatori del settore vitivinicolo e ai media un quadro completo ed esauriente della prossima vendemmia, nel corso dell’incontro saranno effettuati dei collegamenti in videoconferenza con vari esperti delle principali Regioni vitivinicole italiane e di alcuni Paesi dell’Unione Europea.
Iscrizione: per una migliore organizzazione dell’evento è richiesta la pre-adesione da effettuarsi on-line

 
 

GLIFOSATE: AGRINSIEME CHIEDE IL RINNOVO DELL'AUTORIZZAZIONE

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Agrinsieme, coordinamento tra Confagricoltura, Cia, Alleanza delle Cooperative e Copagri, ha inviato una ulteriore lettera ai ministri competenti in cui viene chiesto che, in occasione delle prossime scadenze in cui i Paesi Membri saranno chiamati a pronunciarsi (le prime valutazioni sulla proposta della Commissione dovranno essere trasmesse a Bruxelles entro il prossimo 4 agosto), l’Italia esprima il proprio parere positivo in merito al rinnovo dell’autorizzazione del glifosate, con particolare riferimento alla riunione dello Standing Comitee on Plants, Animals, Food and Feed (Scopaff) in cui verrà presa la decisione finale.
Scarica la lettera inviata

 
 

AL VIA IL CONCORSO "COLTIVIAMO AGRICOLTURA SOCIALE"

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Aperto per il secondo anno il concorso “Coltiviamo Agricoltura Sociale”, il concorso di Confagricoltura e Onlus Senior – L’Età della Saggezza dedicato ai progetti di agricoltura sociale. L’obiettivo è quello di incentivare l’agricoltura sociale per favorire ed accompagnare lo sviluppo di attività imprenditoriali in grado di coniugare sostenibilità e innovazione.
I progetti che concorrono al premio “Coltiviamo Agricoltura Sociale” possono essere presentati fino al 15 ottobre 2017 da imprenditori agricoli singoli o associati e cooperative sociali, anche attraverso partenariati con altre associazioni e dovranno distinguersi per il carattere innovativo, per la capacità di rispondere a una criticità ben identificata del territorio, nonché per metodi di valutazione e di comunicazione appropriati. Dovranno riguardare i minori e i giovani in situazione di disagio sociale, gli anziani, i disabili e gli immigrati che godono dello stato di rifugiato e richiedenti asilo.

 
 
CHIUSURA UFFICI CONFAGRICOLTURA VENEZIA
DAL 14 AL 18 AGOSTO

Informiamo che tutti gli uffici zona e la sede provinciale di Confagricoltura Venezia resteranno chiusi durante la settimana di Ferragosto, dal 14 al 18 agosto.
Gli uffici riapriranno lunedì 21 agosto.

 
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